lunedì, 31 luglio 2006

Religione naturale e Cristianesimo

 

Recentemente mi è capitato di leggere queste righe: “Gli articoli principali della religione naturale sembrano potersi riassumere in questi punti:

 1) vi è un Dio infinito ed eterno, creatore di tutte le cose;

 2) egli governa il mondo attraverso la provvidenza;

 3) è nostro dovere adorarlo ed obbedirgli, perché è il nostro reggitore;

 4) la nostra adorazione consiste nel seguire le regole della corretta ragione, la cui pratica è la virtù morale;

 5) dobbiamo aspettarci ricompense e castighi nell’aldilà, che dipendono dalle azioni da noi compiute in questa vita…” (C. Blount, Oracoli di ragione, in Filosofia. I testi, la storia. SEI, Torino 1995)

 Si tratta evidentemente di principi molto dignitosi e condivisibili da chiunque guardi la realtà in modo spassionato. Lo stesso san Paolo dice che sono inescusabili coloro che non ammettono l’esistenza di Dio dopo averne visti gli innegabili segni nella creazione. Ma si tratta appunto di una religione naturale, una religione cioè cui può arrivare qualsiasi uomo a partire dalla propria esperienza umana.

Quale la differenza con il Cristianesimo?

Credo sia importante conoscere la risposta, anche perché nella nostra società scristianizzata non è facile avere le idee chiare.

Il cristianesimo non è una religione naturale, ma una religione (sarebbe meglio dire una Verità) rivelata.

Cioè: Dio, l’Essere misterioso, Creatore di tutto ciò che esiste, noi compresi, dopo secoli e millenni di volenterosa ricerca dell’uomo della Verità, accorgendosi che da sola questa creatura da Lui così amata, non sarebbe mai arrivata a conoscerlo ha deciso di prender Lui l’iniziativa e di rivelarsi.

 Il primo passo l’ha fatto proprio Lui con Abramo, capostipite del popolo eletto, cioè di quel popolo, all’inizio molto piccolo e insignificante, dentro il quale Lui stesso, dopo secoli di attesa, avrebbe preso carne nel seno di una vergine.

Quindi, in un preciso momento del tempo (duemila anni fa), in uno spazio identificabile geograficamente (la Palestina), Dio ha deciso di assumere anche la natura umana e di farsi nostro compagno fino agli estremi confini del tempo e dello spazio.

Ma occorre chiarire che questo Dio, che si è rivelato in Gesù, non ha smesso di essere con noi con la morte in croce: è risorto. E se è risorto, non è che l’abbia fatto duemila anni fa e ormai la cosa non ci riguarda più. E’ risorto per restare sempre con noi.

E ci ha lasciato anche il Suo Spirito, dono divino e misterioso segreto della carità infinita del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre, perché ricordassimo e comprendessimo quel che Gesù ha detto duemila anni fa e continua a dirci dentro il suo Corpo misterioso che è la Chiesa.


Quindi Dio, che garantisce la vita di ogni istante della nostra giornata, impietosito dalla nostra debolezza che ci rende incapaci di felicità vera, si è manifestato a noi nel volto del Figlio e vuole essere riconosciuto come compagno affettuoso di strada nella nostra personale avventura terrena; e ci parla continuamente attraverso il suo corpo, che è stato di carne duemila anni fa, ed ora è misteriosamente reale e presente nella Sua Chiesa, non solo sotto le Specie Eucaristiche, ma anche nell’unità di coloro che lo riconoscono come maestro da seguire.

 Ecco la differenza tra religione naturale e Cristianesimo: la religione naturale ha tutta la dignità di chi con la sola ragione arriva a intuire l’esistenza di un Dio che spieghi il mistero della realtà tutta; il cristianesimo è Dio stesso, Verità eterna, a manifestarsi, a rivelarsi, a rendersi comprensibile perché visibile, udibile, toccabile, sperimentabile nel Suo Corpo.

 E chi vorrebbe farsi sfuggire questa occasione unica di poter avere come amico e compagno proprio DIO?

postato da AnnaV alle ore luglio 31, 2006 22:13 | link | commenti (11)
categorie: cristianesimo, religione naturale
domenica, 30 luglio 2006

In CulturaCattolica.it trovo questo interessante documento:

 

Lettera aperta all'Onorevole Emanuela Baio Dossi, alla Senatrice Paola Binetti, al Senatore Luigi Bobba.

Milano, 26 luglio 2006 

 

Carissimo Gigi,

mi rivolgo più direttamente a Te, pur se questa lettera è indirizzata anche alla senatrice Paola Binetti, e all’onorevole Emanuela Baio Dossi, in nome della comune appartenenza alla Chiesa di Cristo.

 

Mi rivolgo più direttamente a Te per la stima che Ti ho sempre dimostrato e per l’amicizia che spero reciproca.

Stamani Ti ho visto in televisione, a Radio mattina; parlavate delle vicende italiane ed europee che riguardano la possibilità di usare le cellule staminali embrionali per la ricerca, e francamente Ti ho visto in difficoltà. Ad esempio quando Ti è stato obiettato che non è pensabile che solo Voi conosciate cosa è giusto fare, contro l’opinione dell’Osservatore Romano, della Pontificia Accademia per la Vita, dei Vescovi europei, della CEI (che ha definito l’accordo raggiunto “moralmente inaccettabile”) e soprattutto del Santo Padre, che, ancora in occasione dell’udienza concessa al PPE, ha riproposto in modo inequivocabile i tre capisaldi di una vera umanità “non negoziabili”: la difesa della vita fin dal concepimento, la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, e la libertà di educazione. Spero che l’evidenza di questa considerazione Ti inviti, Vi inviti a riflettere seriamente.

 

“Non negoziabili” credo significhi che non possono essere oggetto di scambio alla ricerca del compromesso, neppure nel tentativo della ricerca del “male minore”. A parte questo principio inderogabile, forse dobbiamo anche essere un poco più scaltri: ieri il ministro Mussi in conferenza stampa a Bruxelles, in modo francamente mellifluo, diceva che tutti devono cedere qualcosa per potersi venire incontro.

 

Pur nel rispetto di tutti, la vita la si difende e non ci possono essere compromessi che tengano. Non c’è nulla da cedere: qui c’è in gioco l’ontologia e l’antropologia che hanno costruito la nostra civiltà, qui c’è in gioco la concezione di una convivenza autenticamente umana. La maggioranza in questo frangente storico potrà anche decidere diversamente, ma la verità non si stabilisce a colpi di maggioranza: proprio per questo meglio una testimonianza dignitosa e ferma, che è un coraggioso servizio a tutti gli uomini, credenti e no, per riaffermare la coscienza dell’autentico bene comune.

 

Il Presidente Prodi, oggi durante il “question time” ha risposto alla interrogazione dell’on. Volontè ed altri, affermando che si impegna a contrastare la distruzione degli embrioni, dichiarandosi completamente d’accordo con il Ministro Mussi che, in sede europea è stato l’artefice del compromesso che prevede il finanziamento della ricerca sulle cellule staminali embrionali, ma escludendo la istruzione degli embrioni, almeno entro una certa data. Insomma: uccidere gli embrioni, no, ma pagare altri perché li uccidano, si! Questa è l’equivoca ambiguità che è giá stata denunciata e condannata, e non può non risaltare l’ipocrisia necessaria (non tocca noi giudicare se e quanto in malafede) per tentare di far convivere posizioni così antitetiche.

 

Permettetemi di dirvi, con profondo rammarico, un’altra cosa: ma la storia non ci ha insegnato nulla? Non ci ricordiamo le campagne referendarie per il divorzio e l’aborto? La tecnica è sempre quella:

aprire una piccola breccia, spesso facendo leva sulle buone intenzioni di alcuni, che poi diventa un fiume in piena che travolge l’umana convivenza. Ci ricordiamo quanto si diceva a favore dell’aborto? “Certo è una misura estrema, ma come lo si può negare ad una donna che vive sola, in miseria, magari violentata....?” Oggi gli stessi che dicevano queste cose, e che hanno concordato con Voi questo equivoco compromesso, chiedono a gran voce ed insistentemente che l’aborto sia riconosciuto addirittura “diritto umano fondamentale”! come Voi sapete.

Incredibile!

 

D’altra parte sono gli stessi che al Parlamento europeo hanno votato più volte per deferire Papa Giovanni Paolo II all’alto Commissario dell’ONU per violazione dei diritti umani. Ovviamente mentre in Italia, per fare l’occhiolino agli elettori cattolici, parlavano della Sua “alta autorità morale”!

 

Queste sono le Persone con cui avete, con cui abbiamo a che fare. Per affermare sempre più il relativismo, combattono la Chiesa cattolica, una delle ultime voci che si oppongono alla disgregazione dell’uomo e della società, certamente una delle voci moralmente più autorevoli.

 

Qualsiasi compromesso sui principi fondanti “non negoziabili” è un cammino impossibile che porterà mali e guai sempre peggiori. Essere più realisti ed un poco più “scaltri” non ci farebbe male.

 

Caramente

 

Giorgio Salina

Presidente Associazione

per la FONDAZIONE EUROPA

 

Lunedì, 31.7.2006, dalle ore 18,00, alle 19,30, Salina condurrà la solita trasmissione a Radio Maria, dal titolo "Cristiani per l'Europa". Parlerà della questione della difesa della vita, in Italia ed in Europa. Interverranno Mario Mauro e, quasi certamente, S. E. Mons. Luigi Negri.

postato da AnnaV alle ore luglio 30, 2006 17:59 | link | commenti (20)
categorie: attualitĂ , rispetto per la vita, difesa della vita umana
domenica, 30 luglio 2006

Mustafà

 

Mustafà è un senegalese ultraquarantenne che, durante la sua permanenza in Italia, passa ogni lunedì a casa, a vendere le solite cose che non ci servono; da anni ormai. Così, non potendo fare di più, l’abbiamo “adottato” tra i nostri poveri. Quando non avevo problemi di salute, lo facevo anche sedere e gli offrivo da bere qualche bibita rinfrescante.
Continua sempre a venire e ci racconta sempre della sua famiglia (moglie e tre figli), per poter sostentare e vedere i quali, fa il giro ogni giorno delle case di non so quanti paesi e, d’estate, delle spiagge qui vicino.

Da anni ormai ci chiama mamma e papà… anche se credo che non potremmo essere suoi genitori… ma chiama mamma anche mia cognata che non è sposata… chissà… forse è un modo di chiamare gli adulti o gli amici, proprio del suo paese.

Noi capiamo come sia triste avere la propria famiglia lontana e vorremmo tanto che la sua famigliola si ricomponesse. Ma sappiamo anche in quali condizioni vive Mustafà quando è qui: un vecchissimo appartamento del capoluogo, che divide insieme ad altri immigrati; e ci chiediamo: come farà a mantenere moglie e figli vendendo, o meglio, raccogliendo l’elemosina di persone che per lui non possono procurare un lavoro?

Non credo affatto che il suo sia un caso isolato; eppure leggo con preoccupazione questa notizia de Il giornale di oggi:   

 

Pronti a sbarcare due milioni di immigrati

Con il nuovo decreto sui ricongiungimenti familiari approvato venerdì dal Consiglio dei ministri potrebbero entrare in Italia due milioni di immigrati. Il Viminale non ha ancora elaborato una stima esatta ma secondo Maurizio Gasparri di An, si tratta di un «numero potenziale». In Italia vivono oltre 3 milioni di stranieri. Se ognuno di loro portasse con sé in media un parente a testa, il numero degli extracomunitari verrebbe automaticamente raddoppiato. È indicativa una ricerca svolta dalle Acli in queste settimane dal titolo «Famiglie migranti», da cui risulta che il 65% delle famiglie di extracomunitari ha intenzione di rimanere in Italia in via definitiva. E a ricomporre dunque il nucleo familiare nel Paese ospitante.

********

AGGIORNAMENTO: ulteriori preoccupanti approfondimenti cliccando qui, dove troverete un esame dei possibili scenari che si profilano all'orizzonte.

postato da AnnaV alle ore luglio 30, 2006 09:50 | link | commenti (9)
categorie: immigrazione, attualitĂ 
domenica, 30 luglio 2006

LA FIABA DI BENEDETTA

"Ero andato mendicando di uscio in uscio lungo il sentiero del villaggio, quando, nella lontananza, apparve il tuo aureo cocchio come un segno meraviglioso; io mi domandai: Chi sara' questo Re di tutti i re?

Crebbero le mie speranze e pensai che i miei giorni tristi sarebbero finiti; stetti ad attendere che l’elemosina mi fosse data senza che la chiedessi, e che le ricchezze venissero sparse ovunque nella polvere.

Il cocchio mi si fermo' accanto.
Il tuo sguardo cadde su di me e scendesti con un sorriso.
Sentivo che era giunto alfine il momento supremo della mia vita.

Ma Tu, ad un tratto, mi stendesti la mano dritta dicendomi: -  Cosa hai da darmi?-

Ah!, qual gesto regale fu quello di stendere la tua palma per chiedere a un povero!
Confuso ed esitante tirai fuori lentamente dalla mia bisaccia un acino di grano e te lo diedi.
Ma qual non fu la mia sorpresa quando, sul finir del giorno, vuotai per terra la mia bisaccia e trovai nello scarso mucchietto un granellino d’oro!

Piansi amaramente di non aver avuto il cuore di darti tutto quello che possedevo".

(Rabindranath Tagore)


 Era la fiaba preferita di Benedetta Bianchi Porro e pare la sintesi della vita di ciascuno: Dio  tende la mano come Gesù con la Samaritana. E noi spesso diamo solo briciole.

Non sappiamo che tutto quello che gli restituiamo – perché tutto gli appartiene – Lui lo trasforma in oro prezioso.

postato da AnnaV alle ore luglio 30, 2006 07:08 | link | commenti
categorie: riflessioni, meditazioni, preghiera
sabato, 29 luglio 2006

IL RISCHIO EDUCATIVO

 

Papà, assicurami che valeva la pena venire al mondo

 

(...)Il problema dei giovani d’oggi è che fanno fatica ad avere un padre, un maestro, un adulto da seguire, del quale possano dire: voglio essere come lui, perché vedono un positivo, un di più nella sua vita che affascina ed attira tanto da sentirsi sicuri seguendolo. La responsabilità reale degli adulti verso i propri figli è quindi quella che essi stessi hanno verso la propria vita. Ai propri figli, o agli allievi, si può trasmettere solo ciò in cui si crede, ciò per cui si impegna e si rischia la propria vita. Solo così si possono dare le ragioni, nell’articolarsi della vita quotidiana, del perché essere buoni, rispettare le leggi, lavorare, sacrificarsi per un ideale.

 

Ho trovato quest’affermazione in un articolo di presentazione del libro di Luigi Giussani, Il rischio educativo, Rizzoli.

 

Si tratta di uno strumento preziosissimo per riappropriarci del nostro compito di educatori e ne consiglio la lettura a genitori, insegnanti ed educatori, e in fondo a tutti, perché tutti noi adulti siamo responsabili dei giovani che incontriamo nella nostra vicenda umana. 

postato da AnnaV alle ore luglio 29, 2006 07:32 | link | commenti (11)
categorie: educazione, le mie letture, vivamente consigliato
venerdì, 28 luglio 2006

Come sapete nell’ultima settimana di agosto (20-26 agosto) si terrà il consueto appuntamento riminese  del Meeting per l’amicizia tra i popoli. Qui potrete trovare il programma.
Trascrivo un articolo, da ilGiornale.it n. 176 del 27/07/2006,  che lo presenta:

 

Al meeting di Cl riflettori su bioetica e Islam

 

 Si parlerà di islam, bioetica, liberalizzazioni e molti altri temi di strettissima attualità alla XXVII edizione del Meeting di Cl, in programma alla Fiera di Rimini dal 20 al 26 agosto.

Tutto unito idealmente da un filo rosso che parte dal concetto di ragione e approda a quello di incontro. Due estremi che si ricongiungono, a simboleggiare una visione del mondo e della realtà che superi l’apparenza delle cose per porsi domande sull’altro, che generi il dubbio e il confronto, che si apra al mistero dell’ignoto.

Lo spunto è, come sempre, il pensiero di don Luigi Giussani: «La ragione è esigenza di infinito e culmina nel sospiro e nel presentimento che questo infinito si manifesti».

 Una citazione liberamente tratta da una conversazione del fondatore di Cl con alcuni studenti universitari, che è diventata il titolo dell’appuntamento di quest’anno e che vuole togliere alla ragione lo status di misura di tutte le cose. Per assegnarle quello di chiave che apre le porte dell’infinito.

Una settimana di dibattiti, mostre, spettacoli che faranno incontrare diverse visioni del mondo e della realtà.

E allora, a raccontare l’islam ci saranno personaggi come il giornalista Magdi Allam e Souad Sbai, presidente dell’associazione donne marocchine in Italia.

 A portare il punto di vista della scienza in materia bioetica e di evoluzione dell’Universo, Giorgio Israel, docente di matematica all’Università La Sapienza di Roma e Piero Benvenuti, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica.

A raccontare come e se sia possibile mantenere uno spazio di libertà per la persona nel tempo del libero mercato, ci saranno, tra gli altri, Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, il senatore Tiziano Treu, il vicepresidente della Camera, Giulio Tremonti, e il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli.

 A questi, si aggiungono altri importanti nomi, ospiti più o meno abituali del Meeting, come Giulio Andreotti, Savino Pezzotta, Rocco Buttiglione.

«Vagliate tutto e trattenete il valore» diceva San Paolo. È a questa filosofia, riproposta da Papa Wojtyla proprio al Meeting del 1982, che si ispira l’appuntamento di Rimini. E lo fa dando voce a personaggi che possano rappresentare la realtà in tutte le sue possibili sfaccettature e che diano l’occasione per un confronto che permetta di valorizzare il positivo e multiforme che esiste nella realtà.

«Il tema di quest’anno - ci dice Emilia Guarnieri, presidente del Meeting - è una sfida rivolta al tabù della cultura contemporanea, quello dell’inimicizia tra ragione e mistero. Perché o accettiamo che sia proprio della natura umana tendere oltre, aprirsi a ciò che non conosce, o dobbiamo dire che l’uomo è sbagliato, è nulla».

Insomma, le premesse per stimolare i giovani che ogni anno partecipano all’appuntamento riminese (700mila nella scorsa edizione) ci sono tutte.

Sarà un viaggio «nell’altro», del quale possono essere una buona metafora la figura e la vicenda di Cristoforo Colombo.

Non a caso al navigatore genovese, che non si è accontentato delle risposte che la sua ragione presumeva di conoscere e si è lanciato verso «l’oltre» dell’ignoto, è dedicato «Datemi tre caravelle», lo spettacolo d’apertura del Meeting.

 

Barbara Benini 

postato da AnnaV alle ore luglio 28, 2006 09:58 | link | commenti
categorie: meeting di rimini

Clicca sull'immagine per vedere il video

Veni Sancte Spiritus
Veni per Mariam
La Madonna è proprio la figura della speranza. Che questa fontana vivace di speranza abbia ad essere ogni mattina il senso della vita immediato più mordace e più tenace che ci possa essere.
Non esiste niente di sicuro al mondo se non in questo. (Luigi Giussani)
UN ALTRO MONDO IN QUESTO MONDO
Padre Aldo Trento a Cagliari

Clicca qui per sapere come sta Caterina e,
sull'immagine,
per ascoltare il suo canto-preghiera.
Accompagniamola attraverso la grande prova


Eccomi
Blogger: AnnaV
Forse che il fine della vita è vivere?
Forse che i figli di Dio resteranno con piedi fermi su questa miserabile terra?
Dare in letizia ciò che abbiamo.
Qui sta la gioia, la libertĂ , la grazia, la giovinezza eterna!
Che vale la vita se non per essere data? E perché tormentarsi quando è così semplice obbedire?
(P. Claudel)

*



il Mascellaro.it ...quando la Bassa è anche un punto di vista


***
Guarda il video clip
cliccando sull'immagine

***

I SANTI
PICCOLE STORIE DAL PARAGUAY
*
Vale la pena di vivere così?
*
Padre Aldo Trento
e il vento di Dio
clicca sulla foto

Il video della testimonianza di MARIO MELAZZINI affetto da SLA



Feedbox


SPECIALE
TESTAMENTO BIOLOGICO


RU486 dossier
la kill pill
Clicca sulla foto di Holly,
una delle prime vittime della RU486
ru486 bocciata


********
Leggi alcune meditazioni
di Don Giussani
cliccando sulla foto










Maurizio Lupi
















d32afcc4ee39057551700a33e81b1cd2.gif


Frammenti di saggezza


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Categorie

11 settembre
194
1984
1 maggio
25 aprile
2 novembre
5 per mille
68
abc
aborto
abruzzo
accanimento terapeutico
accoglienza
acqua
ada negri
afghanistan
africa
agenzia delle entrate
agesc
aids
aiuto ala vita
albacete
alda merini
aldo trento
alexis carrel
alimentazione e idratazione
alitalia
alla sua donna
alzheimer
ambiente
amenitĂ  varie
amicizia
amicusplato
amnesty international
amniocentesi
amore
amore alla vita
amore coniugale
anarchici
angelo scola
angelo vescovi
angelus
anpac
antidoti
antisemitismo
apocalypto
apostolo del web
appello
aprea
armeni
arte
artisti
ascensione
astrofisica
attentato di kabul
attualitĂ 
auschwitz
autodeterminazione
avsi
avsi - cdo
avvenimento
avventura
«torah di yanov»
babelgum
bagnasco
bakhita
ballottaggio
bambini
bambini soldato
banalizzazione dell aborto
banco alimentare
banco di solidarietĂ 
bandiera della pace
bariona
bellezza
bellieni
benedettoxvi in africa
benedettoxvi in sardegna
benedettoxvi in terra santa
benedetto xvi
benson
beran
berlusconi
bernanos
bernhard scholz
bersanelli
bersani
bertolaso
bibbia giorno e notte
billings
bioetica
biopolitica
biotestamento
birmania
blair
blanca
blogger
boffo
bonaria
brandirali
brasile
brigata sassari
buon anno
burqa
cai
cambiamento
camilla
camisasca
campania
canzone
canzoni
caprara
carcerati
carcere
carfagna
caritas in veritate
caritĂ 
carron
cascioli
catastrofismo
caterina
caterina da siena
catilina
cattedrali
cattivi maestri
cattolicesimo
cattolici
cavallari
cdo
celeste
censimento dei minori
cesana
chernobyl
chiesa
chimere
cicerone
cilla
cina
citazioni
civiltĂ 
claudel
claudio chieffo
claudio risé
cleuza e marcos
club papillon
cluny
cl
coletta
colletta alimentare
coma
cometa
compagnia delle opere
compito
comunicazioni sociali
comunismo
concretezza
conflitto arabo-israeliano
conoscenza
conoscere la realta
conoscere la storia
consenso informato
convivenze
coppia
correttezza
corrispondenza
corte europea
coscienza
costantino imperatore
creazione scienza
cren
crisafulli
cristianesimo
cristiani
crocifisso
cuba
cultura
culturacattolicait
cure palliative
cusl
dat
david jaeger
democrazia
depressione
de musset
de wohl
dialogo
dico
dieci domande
diesse
difesa della vita umana
diritti umani
disprezzo
disprezzo per la vita
dissenso in urss
dittatura
dittatura del desderio
dolore
donazione di organi
donna
don bosco
don camillo
don giussani
don gnocchi
dorina bianchi
dottor house
dottrina sociale
down
duomo di milano
durban 2
e-campagna
ebrei
economia
edith stein
educazione
educazione sessuale
einstein
elezioni
elezioni europee
eliot
embrione
embrioni chimera
emergenza educativa
emmanuel exitu
energia
epifania
eric liddell
ermanno lo storpio
esercizi fraternitĂ 
esodo
esperienze
etsuro sotoo
etty hillesum
eugenetica
eugenio corti
euresis
europa
eutanasia
evoluzione
fabiana
famiglia
famiglia cristiana
famiglia materna
famiglie in cammino
famiglie per laccoglienza
family day
fanatismo
fao
fatti
faustina kowalska
febbre suina
fecondazione artificiale
fede
federalismo
federica pellegrini
fede e cultura
fede e nichilismo
fede e opere
fede e politica
fede e ragione
fede e scienza
fede e societĂ 
fede e storicitĂ 
fede e vita
fedro
felicitĂ 
felicitĂ  di stato
feltri
feltri-boffo
femminismo cristiano
ferrara
feto malformato
fiamma nirenstein
figini
figli
figlio
figuracce
filippetti
finanziaria
fine vita
firenze
fisco
fisica
florenskij
foibe
fondamentalismo
fondazione russia cristiana
fondazione san rafael
formigoni
franceschini
francis
franz werfel
g8
galileo
gaudì
gaza
gelmini
genetica
genitori
geore gray
georgia
getsemani
giampaolo
gianna beretta molla
giannino
giappone
gioia
giopvani
giorgio la spisa
giorgio pontiggia
giornata della memoria
giotto
giovinezza
girotondi
giulia
giuseppe noia
giussani
giustizia
gloria riva
governo
gramsci
gratitudine
grillo
grossman
ground zero
guareschi
gulag
havel
holly patterson
holodomor
homo homini lupus
honduras
ibridi
identita di un popolo
identitĂ 
ideologia
il giardino
il padrone del mondo
il papa a verona
il potere dei senza potere
il sonno della ragione
immacolata concezione
immigrazione
immunitĂ 
imprevisto
inchiesta
india
informazione
ingrid betancourt
inquinamento
inquisizione
insegnamento religione islamica
integrazione
internet
intolleranza
introvigne
ionesco
iran
irc
irena sendler
islam
israele
jacques testart
jannacci
jan dobraczynski
jan palach
john mather
kabul
karl unterkircher
karol wojtyla
katyn
kenia
kenya
kipling
klinefelter
kolyma
kulaki
kung
lagerkvist
laicismo
laicitĂ 
laogai
lavoro
la ragione
la straniera
legge 40
legge truffa
leggi e blog
leonardo marino
leopardi
lepanto
lepori
letizia
lettere anonime
lettere di nicodemo
letture consigliate
le mie letture
liberi di vivere
libertas ecclesiae
libertĂ 
libertĂ  dinformazione
libertĂ  di educazione
libertĂ  dopinione
libertĂ  religiosa
libia
limite
li lu male
lodo alfano
lorenzo odone
lotta alla droga
lotta al neuroblastoma
lubjanka
lucia annunziata
luigi negri
luis
lultima cena
macerata-loreto
mac arthur
madre di dio
maestro unico
magdi cristiano allam
maggiolini
malafede
malika
malinconia
mamma
manzoni
marcello pera
maria
mario mauro
marrazzo
martin niemöller
martirio
martiri dotranto
martitri cristiani
marziana
maschio e femmina
massimiliano kolbe
massobrio
mas media
maternitĂ 
matrimonio
matrimoni misti
maurizio lupi
medioevo
medio evo
medio oriente
meditazioni
meeting di rimini
melazzini
mentalitĂ 
menzogna
mereghetti
messina
michael jackson
miguel manara
milosz
minareto
minzolini
mirna
mistero
mombai-bombay
monachesimo
mondo arabo
monsnegri
moralismo
moralitĂ 
morresi
morte
mounier
movimenti
muro di berlino
musei
musica
muti
namrata
napoli
nassiriya
natale
natura matrigna
nazismo
negazionismo
neuroetica
newman
nichilismo
niebuhr
nigeria
nobel
non-profit
novena
novitĂ 
nubifragio in sardegna
nucleare
nuvoli
obama
odio
okkupazione
olanda
olimpiadi
olivier clément
onesta intellettuale
onna
opinioni
ora di religione islamica
orissa
orizzonte perduto
orrore
orwell
oscar wilde
osservazione
ossezia
pace
pacifinti
pacs
padre bertaina
padre bossi
palestinesi
pandolfi
pansa
paolo sanna
papa
papĂ 
paracdutisti della folgore
paraguay
paraolimpiadi
pars
pasolini
pasqua
peccato
peguy
perdono
perelandra
persecuzioni
petizione
petizione popolare
pgheddo
piccinini
piccolo principe
pierolga
piero gheddo
pillola abortiva
pillola del giorno dopo
pillole
pioxii
plinio
poesia
pogrom anticristiano
poligamia
politica
politica estera
politica internazionale
politicus
popieluszko
positivitĂ 
posto fisso
povertĂ 
ppe
pre-persone
preghiera
prematuri
preocccupazione
presepe
preservativo
primavera di praga
privacy
provvidenza
punto di fuga
p claudel
p pezzi
qaly
quercia millenaria
qui e ora
quote rosa
quoziente familiare
rachida dati
radici cristiane
radioformigoni
radio bonaria
raffaello vignali
ragionamento
ragione
rapporti tra noi
ratisbona
ravasin
razzismo
realtĂ 
reato
recensione
reducciones
referendum
relativismo
relazione
religione e potere
religione naturale
religiositĂ 
renato farina
resistenza
responsabilita
ridiamo per non piangere
riduzioni
riflessioni
rischio educativo
risorgimento
rispetto
rispetto per la vita
risurrezione
roccella
rock
rolando rivi
romania
rom houben
ronchi
rosa bianca
rose
rosetta brambilla
ru486
russia
sacconi
safe
sagrada familia
saint exupery
salute
samar
samizdat
samizdatonline
sandri
santagostino
santanché
santa monica
santi innocenti
santoro
san pietro
sardegna
sartre
scalfari
schiavitĂą
scienza
scienza e fede
sciopero
scomunica
scuola
scuola di comunitĂ 
seneca
senso religioso
senso religioso e fede
seveso
se
shoah
sicilia
silone
simona atzori
sindone
sinodo africano
sky
sla
slewis
soby mckoul
socci
socialismo sudamericano
societĂ 
solidarietĂ 
solidarnosh
solitudine
solĹľenicyn
sol
sondaggi
soru
souad sbai
spagna
speranza
spermatozoi sintetici
spe salvi
spina bifida
staminali
staminali adulte
stati uniti damerica
stato etico
stato vegetativo
sterilitĂ 
storicitĂ  del vangelo
stranocristiano
stupore
sudan
suicidio
suicidio assistito
sussidiariet
sussidiarietĂ 
sylivie menard
talebani
tarak ben ammar
tar
tecnologia
tecnoscienza
tempi
tende di natale
terra santa
terremoto
terri’s foundation
terri schiavo
terrorismo
testamento biologico
testimonianza
the road
thor
tibet
tiboni
tienanmen
tolleranza
tony blair
torino
totalitarismi
tracce
traiano
trappa
trattato di lisbona
trifoglio
ts-eliot
tseliot
turchia
tu che mhai preso il cuor
tv
twitter
ue
uganda
ugolini
unione europea
unitĂ  ditalia
universitĂ 
un po di relax
uomo e donna
urss
vacanza
valori
valutazione
vandea
vaticano
vedova calabresi
vendetta
venezuela
ventorino
verginitĂ 
veritĂ 
veronica
vescovi lefebvriani
via crucis
vicky
villocentesi
violenza
vita
vita e destino
vittadini
vivamente consigliato
vocazione
von galen
vopos
waida
welby
xenofobia
xinjiang
zambrano
zavoli
zetesis

Partecipano

 Il mio profilo ContattamiAnnaV

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

DISCLAIMER

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.







Heracleum blog & web tools