sabato, 30 settembre 2006

Speriamo di non arrivare anche in Italia a questo:


Francia, docente minacciato di morte per articolo sull’Islam: «Lasciato solo»


Professore di filosofia accusa il ministro dell’Istruzione («neanche una telefonata») e l’Unione insegnanti: sono sempre pronti a congratularsi solo se attacchi la Chiesa

Alberto Toscano

«Io sono oggi in una situazione personale catastrofica», dice il professor Robert Redeker, un docente francese di Filosofia, ormai costretto a nascondersi per aver osato esprimere pubblicamente la propria opinione sull’Islam e in particolare sull’estremismo islamico. La settimana scorsa Redeker ha scritto - nelle pagine «Opinioni» del quotidiano parigino Le Figaro - un articolo in cui difendeva il Papa e criticava il Corano («libro di incredibile violenza») e Maometto, un testo definito insultante dai musulmani transalpini. Da quel momento sono piovute su di lui minacce d’ogni genere. «Numerose minacce di morte, ben precise e circostanziate, mi sono state indirizzate in continuazione; su di me pesa una pena capitale decisa da organizzazioni che si muovono nel solco di al Qaida», ha scritto Redeker in un messaggio all’amico filosofo André Glucksmann.
Molti media francesi hanno tentato di passare sotto silenzio o comunque di trattare con estrema discrezione questa imbarazzante vicenda. Ma ieri Robert Redeker è tornato all’attacco con una pubblica denuncia in cui afferma di sentirsi abbandonato. Secondo lui il ministro dell’Istruzione Gilles de Robien ha evitato d’impegnarsi in modo adeguato per difendere la sua persona, la sua causa morale e i suoi interessi materiali. «Non si è degnato di contattarmi per chiedermi se avevo bisogno di aiuto». Lo sfogo del coraggioso docente, che insegna nella regione di Tolosa, riguarda anche i suoi colleghi dell’Unione insegnanti, colpevoli d’averlo abbandonato a se stesso e persino d’aver approfittato della sua drammatica situazione per criticarlo in ogni modo. Secondo Robert Redeker la cosa più incredibile e che molti docenti francesi sono sempre pronti a inscenare proteste contro la Chiesa cattolica, mentre hanno un atteggiamento servile verso il fondamentalismo islamico, che dovrebbe invece provocare l’inquietudine degli intellettuali e di tutta la popolazione.
«I servizi segreti si occupano della mia protezione e io non ho più il diritto di vivere a casa mia, visto che sui siti internet in cui si parla della mia condanna a morte ci sono cartine topografiche indicanti come arrivare alla mia abitazione per assassinarmi. C’è anche una mia foto e quella dei luoghi in cui io lavoro», scrive ancora il docente di Filosofia a Glucksmann. «Ormai - aggiunge - io sono costretto a dormire un po’ qua e un po’ là». Questo è il destino di un uomo «colpevole» unicamente d’aver espresso un’opinione a proposito dell’Islam e in particolare del rapporto tra Islam e violenza. Il governo, che teme una nuova ondata di protesta nei quartieri prevalentemente popolati da persone di origine maghrebina, è stato estremamente prudente fino a ieri, quando - finalmente - il premier Dominique de Villepin ha espresso la propria solidarietà al professore incredibilmente perseguitato.
La comunità islamica di Tolosa ha assunto una posizione perlomeno ambigua. Un suo esponente - intervistato ieri da radio France Info - ha dichiarato: «Alcune delle frasi dell’articolo comparso sul quotidiano Le Figaro sono molto gravi a causa del loro contenuto nei confronti del Profeta e dei nostri libri sacri». Nonostante questo rilievo critico, i rappresentanti ufficiali dell’Islam francese condannano - bontà loro - le minacce di morte nei confronti del filosofo. Il ministero dell’Interno prende molto sul serio la situazione e sembra temere che il professor Robert Redeker possa fare la fine del regista olandese Van Gogh, assassinato da un fanatico islamico.
La delirante «fatwa» a carico del docente di Filosofia comincia comunque a provocare una reazione di sdegno da parte di numerosi intellettuali dell’Europa intera, impressionati dall’ondata di crescente intolleranza che si sta diffondendo. Il nome di Robert Redeker è noto al di fuori dei confini francesi anche perché egli è stato a lungo il capo della redazione di una delle più celebri riviste culturali transalpine: Les Temps Modernes, ossia il mensile fondato da Jean-Paul Sartre subito dopo la guerra mondiale.

Da Il Giornale di oggi

postato da AnnaV alle ore settembre 30, 2006 14:35 | link | commenti (32)
categorie:
sabato, 30 settembre 2006

Il mio amico Fabio mi stupisce sempre più con le sue intuizioni e le sue iniziative: stavolta ha fatto un esperimento molto interessante e ne è nato un articolo pubblicato su Tempi num.37 del 28/09/2006:

Ateo papista spiega Ratisbona ai colleghi islamici. Solo le donne capiscono


Chi ha letto il discorso di Benedetto XVI a Ratisbona? Eppure molti illustri hanno sentenziato che il Papa è stato incauto e inopportuno. Mentre il mondo islamico è stato duramente critico. Ma i musulmani che vivono in Italia cosa hanno compreso della lezione di Ratzinger? Tento un esperimento. Nell'azienda dove sono impiegato, lavorano sei extracomunitari provenienti dal Marocco. Mi propongo di leggere il testo del Papa insieme a loro. Premesso che utilizzano come unica fonte d'informazione Al Jazeera, due dei miei interlocutori sono osservanti, intelligenti e si esprimono bene in italiano. Sul posto di lavoro sono affidabili e rigorosi. Gli altri quattro invece rispettano il ramadan ma vivono da occidentali. I due "integralisti" (Kamal e Ahmed) accettano subito la mia proposta. Gli altri quattro tentennano, adducono scuse e alla fine solo uno (Mustafa) accetta ma vuole incontrarsi con me senza gli altri due.
L'incontro con Kamal e Ahmed mi riserva subito una sorpresa. Io non sono un credente e perciò loro non mi stimano. Me lo dicono a chiare lettere. Quando spiego che non sono credente ma che «non posso non dirmi cristiano», si fanno diffidenti. Le parole di Benedetto XVI, che cerco di spiegare con calma, non vengono quasi prese in considerazione. Ripetono che l'islam è istanza divina, mentre il cristianesimo è proiezione terrena. Cerco di chiarire il concetto di "ragione", ma il loro precetto è "obbedienza". Punto. Neppure se messi sotto pressione riescono a condannare per intero il terrorismo. Non c'è dialogo tra noi. Con Mustafa, invece, l'incontro è molto più semplice. Lui è islamico, ma l'occidente lo ha contaminato per intero. Vive come la maggioranza dei ragazzi italiani. Si sente vittima e professa uno stato senza religione. Si sofferma sulla frase dell'imperatore bizantino e mi dice che un Papa non dovrebbe dire certe cose. Per lui il cristianesimo dovrebbe essere un'associazione umanitaria. Anche lui, però, svicola dalla condanna della jihad e del terrorismo.
Considero fallito il mio esperimento. Mentre rientro a casa passo davanti a un internet cafè dove si ritrovano spesso molti immigrati. Vedo Naima. Sino a qualche anno fa anche lei lavorava nella stessa azienda dove sono occupato anch'io. Ora vive in Piemonte e torna in zona solo per visitare una sorella. Naima è una donna incantevole. è molto socievole e mi chiede se finalmente sono riuscito a fare il giornalista. Le rispondo che la strada è ancora molto lunga. Mi dice di aver pazienza, anzi precisa: «Devi aver fede». Sorridendo le chiedo se in Allah o in Dio. Diventa seria e mi prega di non scherzare: «Ha ragione il vostro Papa. L'islam sarà pure una religione di pace, ma gli islamici non sono in grado di pensare. Aderiscono solo alla parola scritta nel libro. Non ragionano proprio. Basta osservare la condizione di noi donne. Esiste una violenza profonda, sotterranea, invisibile, che umilia e limita spaventosamente la nostra libertà. Non esiste nessun dialogo. C'è solo l'obbligo di rispettare la legge coranica. Io non capisco perché non difendete il vostro Papa. Ma se devo dirle io queste cose, vuole dire che c'è qualcosa che non funziona».

postato da AnnaV alle ore settembre 30, 2006 08:59 | link | commenti (4)
categorie: islam, ratisbona
sabato, 30 settembre 2006

Il dolore

Il dolore è uno dei sentimenti più intimi e personali che esistono. Non si può condividere il dolore, ma si può condividere la domanda.

*********

La preghiera

La preghiera diventi, sull’orlo del nostro orizzonte, l’avamposto, l’avamposto della nostra umanità, della nostra umanità in battaglia, perché la condizione della battaglia è inevitabile e inesorabile, anzi, per il Signore è stata la croce: la croce, ciò che ha definito il Mistero eterno (don Giussani)

postato da AnnaV alle ore settembre 30, 2006 07:59 | link | commenti
categorie: pillole
sabato, 30 settembre 2006

Se è vero che Dio esiste e noi siamo sue creature, l’atteggiamento più ragionevole è riconoscere che “senza di Lui non possiamo fare nulla” e, per questo, l’unica cosa che possiamo fare è rivolgerci a Lui perché provveda alla nostra incapacità di salvarci da soli.

Questo mi è venuto in mente leggendo della sorte di un giovane cristiano detenuto per l’accusa di blasfemia contro il Corano in un carcere pakistano (insieme alla considerazione che le nostre carceri, se avessimo un’analoga legge sulla dissacrazione della Bibbia, sarebbero incapaci di contenere tutti i detenuti):

 

La giustizia del Pakistan contro un giovane cristiano

 

 

Faisalabad (AsiaNews) – Per la prima volta da quando è stato arrestato per blasfemia, Shahid Masih, cristiano di 17 anni, ha incontrato la famiglia nel carcere distrettuale di Faisalabad. Intanto il suo avvocato, il cattolico Khalil Tahir, ha chiesto ai giudici competenti un’indagine più accurata sul caso del ragazzo, contro cui sono state mosse accuse “infondate”.

 

La madre e la sorella di Shahid, gli hanno fatto visita in prigione per la prima volta ieri. Lo scorso 11 settembre la polizia ha arrestato il ragazzo insieme all’amico musulmano, Muhammad Ghaffar, per aver strappato pagine dal tafseer, un libro che spiega i versi del Corano. I due sono accusati di aver violato la sezione 295 B del Codice penale, meglio conosciuta come Legge sulla blasfemia, che prevede l’ergastolo per chi dissacra il Corano.

 

Artefice della denuncia Arshad Masood, il dottore di una clinica vicino all’abitazione del giovane cristiano. Secondo il medico, i due avrebbero agito di notte, in sua assenza, stracciando il volume che lui teneva per studio nella sua clinica. In realtà alcuni ritengono che il dottore volesse semplicemente punire i due tossicodipendenti  per il furto di alcuni medicinali dalla clinica stessa.

 

Alice Munawar, la mamma, racconta ad AsiaNews che durante tutto l’incontro, durato solo 10 minuti, il figlio ha parlato poco sopraffatto dal pianto. “Ha chiesto notizie su tutti noi – riferisce la donna – specialmente dell’anziano padre”. “Anche io ero piena di dolore – continua – e non sono riuscita a dirgli molto, ma è stato bello vederlo ancora vivo, in piedi di fronte a me, pur se dietro le sbarre”.

 

La sorella maggiore di Shahid, Elizabeth Munawar, 45 anni, ammette che la famiglia “è spaventata da possibili azioni degli estremisti islamici”. “Ricordiamo tutti – aggiunge – l’incendio del villaggio cristiano di Shanti Nagar nel 1997 o il caso Sangla Hill dello scorso novembre, ma ci siamo fatti coraggio e siamo arrivati al carcere di mattina presto; abbiamo incontrato mio fratello solo all’ora di pranzo e dopo appena 10 minuti che parlavamo, la polizia lo ha portato via”.

 

La famiglia, intanto, continua a muoversi anche sul piano legale. Ieri l’avvocato Tahir, che difende in modo gratuito il giovane cristiano, si è presentato davanti al giudice della Corte distrettuale di Faisalabad. Il legale, esperto in casi di blasfemia, ha dichiarato “inaccurata” l’indagine sul suo cliente e chiesto l’intervento di “un’autorità più alta”. Il giudice Najam ul Hassan Bukhari riferirà ora alla Commissione permanente, che comprende alti ufficiali di polizia. “Sono ottimista – ha dichiarato Tahir – contro il ragazzo non ci sono prove concrete”.

 

Intanto con un comunicato stampa Ejaz Ghauri, presidente della Human Dvelopment Net in Pakistan, ha invitato tutti i cristiani del mondo a pregare per Shahid Masih, la sua famiglia e il loro avvocato.

postato da AnnaV alle ore settembre 30, 2006 07:03 | link | commenti
categorie: cristianesimo, persecuzioni
venerdì, 29 settembre 2006

LA FINANZIARIA CANCELLA I FIGLI


Il Forum delle associazioni familiari interviene sulle ipotesi di Finanziaria che circolano in queste ore, pochi scampoli di informazioni che non consentono un’analisi completa della manovra sui cui contorni la società civile è ancora mantenuta all’oscuro. Il Forum, che rappresenta oltre tre milioni di famiglie, si augura ancora di essere consultato dal governo come è sempre stato finora nelle ultime Finanziarie.


Un’aliquota Irpef al 45% sui contribuenti con redditi di 70mila euro lordi perché considerati cittadini ricchi. Ma quegli stessi cittadini, se hanno 2, 3 o 4 figli a carico, sono sempre ricchi? Carico familiare e reddito non sono variabili indipendenti. Le spese vitali per il mantenimento dei figli non possono essere tassate, è indispensabile poterle dedurre dall’imponibile (com’è oggi) o almeno detrarle dall’imposta (com’era ieri). Oppure ritorna la concezione del figlio come bene privato, un lusso per ricchi? Dove sta l’equità orizzontale, dove sta l’investimento sulle nuove generazioni, dove sta la sussidiarietà? E non si possono neppure sostituire misure di risparmio fiscale (deduzioni o detrazioni) che ridanno al cittadino la dignità di stabilire la sua effettiva capacità contributiva (art. 53 della Costituzione) con misure di tipo erogativo-assistenzialistico (assegni familiari) che lo rendono dipendente dallo Stato... o si vuole proprio questo?


_____________________________________
Daniele Nardi
Capo ufficio stampa
Forum delle associazioni familiari
via di Parione 7, 00186 ROMA - tel. 06.6830.9445 - fax  06.6830.9447

Grazie Anerella!

postato da AnnaV alle ore settembre 29, 2006 08:21 | link | commenti (15)
categorie: politica
venerdì, 29 settembre 2006

I nostri errori 

Non dobbiamo temere i nostri errori; dobbiamo temere Dio.

Il timor di Dio porta a correggere gli errori; il timore degli errori ti porta a renderti più debole di fronte alla loro possibilità (don Giussani) 

postato da AnnaV alle ore settembre 29, 2006 07:30 | link | commenti
categorie: pillole

Clicca sull'immagine per vedere il video

Veni Sancte Spiritus
Veni per Mariam
La Madonna è proprio la figura della speranza. Che questa fontana vivace di speranza abbia ad essere ogni mattina il senso della vita immediato più mordace e più tenace che ci possa essere.
Non esiste niente di sicuro al mondo se non in questo. (Luigi Giussani)
UN ALTRO MONDO IN QUESTO MONDO
Padre Aldo Trento a Cagliari

Clicca qui per sapere come sta Caterina e,
sull'immagine,
per ascoltare il suo canto-preghiera.
Accompagniamola attraverso la grande prova


Eccomi
Blogger: AnnaV
Forse che il fine della vita è vivere?
Forse che i figli di Dio resteranno con piedi fermi su questa miserabile terra?
Dare in letizia ciò che abbiamo.
Qui sta la gioia, la libertĂ , la grazia, la giovinezza eterna!
Che vale la vita se non per essere data? E perché tormentarsi quando è così semplice obbedire?
(P. Claudel)

*



il Mascellaro.it ...quando la Bassa è anche un punto di vista


***
Guarda il video clip
cliccando sull'immagine

***

I SANTI
PICCOLE STORIE DAL PARAGUAY
*
Vale la pena di vivere così?
*
Padre Aldo Trento
e il vento di Dio
clicca sulla foto

Il video della testimonianza di MARIO MELAZZINI affetto da SLA



Feedbox


SPECIALE
TESTAMENTO BIOLOGICO


RU486 dossier
la kill pill
Clicca sulla foto di Holly,
una delle prime vittime della RU486
ru486 bocciata


********
Leggi alcune meditazioni
di Don Giussani
cliccando sulla foto










Maurizio Lupi
















d32afcc4ee39057551700a33e81b1cd2.gif


Frammenti di saggezza


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Categorie

11 settembre
194
1984
1 maggio
25 aprile
2 novembre
5 per mille
68
abc
aborto
abruzzo
accanimento terapeutico
accoglienza
acqua
ada negri
afghanistan
africa
agenzia delle entrate
agesc
aids
aiuto ala vita
albacete
alda merini
aldo trento
alexis carrel
alimentazione e idratazione
alitalia
alla sua donna
alzheimer
ambiente
amenitĂ  varie
amicizia
amicusplato
amnesty international
amniocentesi
amore
amore alla vita
amore coniugale
anarchici
angelo scola
angelo vescovi
angelus
anpac
antidoti
antisemitismo
apocalypto
apostolo del web
appello
aprea
armeni
arte
artisti
ascensione
astrofisica
attentato di kabul
attualitĂ 
auschwitz
autodeterminazione
avsi
avsi - cdo
avvenimento
avventura
«torah di yanov»
babelgum
bagnasco
bakhita
ballottaggio
bambini
bambini soldato
banalizzazione dell aborto
banco alimentare
banco di solidarietĂ 
bandiera della pace
bariona
bellezza
bellieni
benedettoxvi in africa
benedettoxvi in sardegna
benedettoxvi in terra santa
benedetto xvi
benson
beran
berlusconi
bernanos
bernhard scholz
bersanelli
bersani
bertolaso
bibbia giorno e notte
billings
bioetica
biopolitica
biotestamento
birmania
blair
blanca
blogger
boffo
bonaria
brandirali
brasile
brigata sassari
buon anno
burqa
cai
cambiamento
camilla
camisasca
campania
canzone
canzoni
caprara
carcerati
carcere
carfagna
caritas in veritate
caritĂ 
carron
cascioli
catastrofismo
caterina
caterina da siena
catilina
cattedrali
cattivi maestri
cattolicesimo
cattolici
cavallari
cdo
celeste
censimento dei minori
cesana
chernobyl
chiesa
chimere
cicerone
cilla
cina
citazioni
civiltĂ 
claudel
claudio chieffo
claudio risé
cleuza e marcos
club papillon
cluny
cl
coletta
colletta alimentare
coma
cometa
compagnia delle opere
compito
comunicazioni sociali
comunismo
concretezza
conflitto arabo-israeliano
conoscenza
conoscere la realta
conoscere la storia
consenso informato
convivenze
coppia
correttezza
corrispondenza
corte europea
coscienza
costantino imperatore
creazione scienza
cren
crisafulli
cristianesimo
cristiani
crocifisso
cuba
cultura
culturacattolicait
cure palliative
cusl
dat
david jaeger
democrazia
depressione
de musset
de wohl
dialogo
dico
dieci domande
diesse
difesa della vita umana
diritti umani
disprezzo
disprezzo per la vita
dissenso in urss
dittatura
dittatura del desderio
dolore
donazione di organi
donna
don bosco
don camillo
don giussani
don gnocchi
dorina bianchi
dottor house
dottrina sociale
down
duomo di milano
durban 2
e-campagna
ebrei
economia
edith stein
educazione
educazione sessuale
einstein
elezioni
elezioni europee
eliot
embrione
embrioni chimera
emergenza educativa
emmanuel exitu
energia
epifania
eric liddell
ermanno lo storpio
esercizi fraternitĂ 
esodo
esperienze
etsuro sotoo
etty hillesum
eugenetica
eugenio corti
euresis
europa
eutanasia
evoluzione
fabiana
famiglia
famiglia cristiana
famiglia materna
famiglie in cammino
famiglie per laccoglienza
family day
fanatismo
fao
fatti
faustina kowalska
febbre suina
fecondazione artificiale
fede
federalismo
federica pellegrini
fede e cultura
fede e nichilismo
fede e opere
fede e politica
fede e ragione
fede e scienza
fede e societĂ 
fede e storicitĂ 
fede e vita
fedro
felicitĂ 
felicitĂ  di stato
feltri
feltri-boffo
femminismo cristiano
ferrara
feto malformato
fiamma nirenstein
figini
figli
figlio
figuracce
filippetti
finanziaria
fine vita
firenze
fisco
fisica
florenskij
foibe
fondamentalismo
fondazione russia cristiana
fondazione san rafael
formigoni
franceschini
francis
franz werfel
g8
galileo
gaudì
gaza
gelmini
genetica
genitori
geore gray
georgia
getsemani
giampaolo
gianna beretta molla
giannino
giappone
gioia
giopvani
giorgio la spisa
giorgio pontiggia
giornata della memoria
giotto
giovinezza
girotondi
giulia
giuseppe noia
giussani
giustizia
gloria riva
governo
gramsci
gratitudine
grillo
grossman
ground zero
guareschi
gulag
havel
holly patterson
holodomor
homo homini lupus
honduras
ibridi
identita di un popolo
identitĂ 
ideologia
il giardino
il padrone del mondo
il papa a verona
il potere dei senza potere
il sonno della ragione
immacolata concezione
immigrazione
immunitĂ 
imprevisto
inchiesta
india
informazione
ingrid betancourt
inquinamento
inquisizione
insegnamento religione islamica
integrazione
internet
intolleranza
introvigne
ionesco
iran
irc
irena sendler
islam
israele
jacques testart
jannacci
jan dobraczynski
jan palach
john mather
kabul
karl unterkircher
karol wojtyla
katyn
kenia
kenya
kipling
klinefelter
kolyma
kulaki
kung
lagerkvist
laicismo
laicitĂ 
laogai
lavoro
la ragione
la straniera
legge 40
legge truffa
leggi e blog
leonardo marino
leopardi
lepanto
lepori
letizia
lettere anonime
lettere di nicodemo
letture consigliate
le mie letture
liberi di vivere
libertas ecclesiae
libertĂ 
libertĂ  dinformazione
libertĂ  di educazione
libertĂ  dopinione
libertĂ  religiosa
libia
limite
li lu male
lodo alfano
lorenzo odone
lotta alla droga
lotta al neuroblastoma
lubjanka
lucia annunziata
luigi negri
luis
lultima cena
macerata-loreto
mac arthur
madre di dio
maestro unico
magdi cristiano allam
maggiolini
malafede
malika
malinconia
mamma
manzoni
marcello pera
maria
mario mauro
marrazzo
martin niemöller
martirio
martiri dotranto
martitri cristiani
marziana
maschio e femmina
massimiliano kolbe
massobrio
mas media
maternitĂ 
matrimonio
matrimoni misti
maurizio lupi
medioevo
medio evo
medio oriente
meditazioni
meeting di rimini
melazzini
mentalitĂ 
menzogna
mereghetti
messina
michael jackson
miguel manara
milosz
minzolini
mirna
mistero
mombai-bombay
monachesimo
mondo arabo
monsnegri
moralismo
moralitĂ 
morresi
morte
mounier
movimenti
muro di berlino
musei
musica
muti
namrata
napoli
nassiriya
natale
natura matrigna
nazismo
negazionismo
neuroetica
newman
nichilismo
niebuhr
nigeria
nobel
non-profit
novena
novitĂ 
nubifragio in sardegna
nucleare
nuvoli
obama
odio
okkupazione
olanda
olimpiadi
olivier clément
onesta intellettuale
onna
opinioni
ora di religione islamica
orissa
orizzonte perduto
orrore
orwell
oscar wilde
osservazione
ossezia
pace
pacifinti
pacs
padre bertaina
padre bossi
palestinesi
pandolfi
pansa
paolo sanna
papa
papĂ 
paracdutisti della folgore
paraguay
paraolimpiadi
pars
pasolini
pasqua
peccato
peguy
perdono
perelandra
persecuzioni
petizione
petizione popolare
pgheddo
piccinini
piccolo principe
pierolga
piero gheddo
pillola abortiva
pillola del giorno dopo
pillole
pioxii
plinio
poesia
pogrom anticristiano
poligamia
politica
politica estera
politica internazionale
politicus
popieluszko
positivitĂ 
posto fisso
povertĂ 
ppe
pre-persone
preghiera
prematuri
preocccupazione
presepe
preservativo
primavera di praga
privacy
provvidenza
punto di fuga
p claudel
p pezzi
qaly
quercia millenaria
qui e ora
quote rosa
quoziente familiare
rachida dati
radici cristiane
radioformigoni
radio bonaria
raffaello vignali
ragionamento
ragione
rapporti tra noi
ratisbona
ravasin
razzismo
realtĂ 
reato
recensione
reducciones
referendum
relativismo
relazione
religione e potere
religione naturale
religiositĂ 
renato farina
resistenza
responsabilita
ridiamo per non piangere
riduzioni
riflessioni
rischio educativo
risorgimento
rispetto
rispetto per la vita
risurrezione
roccella
rock
rolando rivi
romania
rom houben
ronchi
rosa bianca
rose
rosetta brambilla
ru486
russia
sacconi
safe
sagrada familia
saint exupery
salute
samar
samizdat
samizdatonline
sandri
santagostino
santanché
santa monica
santi innocenti
santoro
san pietro
sardegna
sartre
scalfari
schiavitĂą
scienza
scienza e fede
sciopero
scomunica
scuola
scuola di comunitĂ 
seneca
senso religioso
senso religioso e fede
seveso
se
shoah
sicilia
silone
simona atzori
sindone
sinodo africano
sky
sla
slewis
soby mckoul
socci
socialismo sudamericano
societĂ 
solidarietĂ 
solidarnosh
solitudine
solĹľenicyn
sol
sondaggi
soru
souad sbai
spagna
speranza
spermatozoi sintetici
spe salvi
spina bifida
staminali
staminali adulte
stati uniti damerica
stato etico
stato vegetativo
sterilitĂ 
storicitĂ  del vangelo
stranocristiano
stupore
sudan
suicidio
suicidio assistito
sussidiariet
sussidiarietĂ 
sylivie menard
talebani
tarak ben ammar
tar
tecnologia
tecnoscienza
tempi
tende di natale
terra santa
terremoto
terri’s foundation
terri schiavo
terrorismo
testamento biologico
testimonianza
the road
thor
tibet
tiboni
tienanmen
tolleranza
tony blair
torino
totalitarismi
tracce
traiano
trappa
trattato di lisbona
trifoglio
ts-eliot
tseliot
turchia
tu che mhai preso il cuor
tv
twitter
ue
uganda
ugolini
unione europea
unitĂ  ditalia
universitĂ 
un po di relax
uomo e donna
urss
vacanza
valori
valutazione
vandea
vaticano
vedova calabresi
vendetta
venezuela
ventorino
verginitĂ 
veritĂ 
veronica
vescovi lefebvriani
via crucis
vicky
villocentesi
violenza
vita
vita e destino
vittadini
vivamente consigliato
vocazione
von galen
vopos
waida
welby
xenofobia
xinjiang
zambrano
zavoli
zetesis

Partecipano

 Il mio profilo ContattamiAnnaV

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

DISCLAIMER

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.







Heracleum blog & web tools