Un blog serve anche per questo

Mi sono sempre sentita senza patria e, a pensarci bene, non è una bella sensazione, ma avevo trovato la mia patria 32 anni fa tra gli amici più cari che una persona possa incontrare ed avere.
Comunque non è un gran danno essere senza patria se non se n’è coscienti: è una mancanza, un vuoto che non si sa definire, perché la vita con la sua bellezza e le sue croci ci coinvolge ed uno non ci pensa.
Poi, qualche giorno fa, vedo tra i vari Avatar splinderiani i Quattro Mori, simbolo della mia terra, e clicco incuriosita: trovo un blog scritto in sardo e non so come, non resisto alla tentazione di commentare nella mia antica lingua.
Ivo, - così si chiama il proprietario del blog – è un mio conterraneo e mi rivela che il mio sardo ha le caratteristiche di una zona della Sardegna che si chiama Ogliastra; benché io non ci viva e non ci abbia vissuto se non qualche mese estivo quando ero bambina.
Ma i miei erano dell’Ogliastra, la mia nonna materna che sul balcone raccontava ad una bambina avida di ascoltarle, anche se le conosceva benissimo, le favole de “Sa pru bella ‘e su mundu”, di “Animaledda de urtigu” , ed altre, era ogliastrina anche lei. E mi ricordo con nostalgia quel “Mannu, mannu, mannu”, che lei diceva per descrivere certi particolari e la cosa mi divertiva!
Non so come, ma questi ricordi mi hanno fatto capire che le mie radici sono là, a Lanusei, quella bella cittadina arrampicata sui monti con una splendida vista sul mare, che regalava tramonti infuocati. E capisco perché c’è un legame che mi tiene attaccata a quel tempo e quello spazio abbastanza lontano; e il legame è dato da quelle poche parole sarde che ricordo e che sono diverse da quelle che si parlano nel Campidano dove ora vivo.
Tutto ciò mi faceva pensare al fatto che uno non può vivere senza radici ed è triste averle e non saperle riconoscere: solo se si hanno delle robuste radici si può affrontare in modo più pieno le continue sorprese delle vita.
Per ora non riesco a spiegarlo meglio, ma l’amore per la mia terra ora è qualcosa di robusto, bello, inaspettato che mi dà sicurezza. Una sicurezza diversa dalle mie sicurezze che chi mi conosce sa essere ben salde.
E tutto ciò grazie al mio blog che mi ha permesso di incontrare un blogger (anzi due!) della mia terra.
Ecco com'era Lanusei quando ci andavo in vacanza:

