Un bambino è il dono più prezioso (a proposito dei bambini di Rignano Flaminio)
E’ un argomento che non ho voluto affrontare in passato perché non mi piace speculare sui bambini.
Mi riferisco alla vicenda di Rignano Flaminio. Vicenda che sono tentata di definire squallida per tutto quello che è successo. Ieri il giornale diceva che la Cassazione non ha riconosciuto valide le accuse nei confronti del personale della scuola materna di Rignano; ma è una questione relativa alla giustizia che deve fare il suo corso e che spesso, per la sua impossibilità oggettiva di essere giusta fino in fondo, può anche rovinare la vita di persone innocenti.
Ma non è questo l’argomento, pur interessantissimo, che voglio trattare.
Quello che vorrei dire è che non mi è piaciuto il modo con cui sono stati trattati i bambini.
Pensavo che, se fossero stati i miei figli a subire certe attenzioni, per il loro bene, avrei fatto di tutto per aiutarli a vivere quella drammatica situazione, (drammatica soprattutto per noi adulti che capiamo cosa sia il male), non solo ritirandoli dalla scuola, ma mostrando loro che sono amati per quello che sono da mamma e papà e che le cose cattive, che eventualmente hanno subito, sono una cosa passata e che non è il caso di pensarci su troppo, perché ci sono tante altre cose belle da fare insieme e altrove.
Io credo che un bimbo, che si trova difeso dall’amore dei genitori, riesce a superare tute le ferite.
Ma se trova dei genitori isterici che si infuriano continuamente contro i pedofili, che vedono pedofili da tutte le parti e li indicano al bambino perché se ne guardi, che instillano il dubbio e il sospetto nelle loro anime innocenti che invece occorre custodire con responsabilità, crescerà sicuramente con dei gravi disturbi psicologici.
Mi ha colpito in tal senso la risposta di uno psicologo intervistato in uno dei TG che vedo la sera; diceva che per il bene dei bambini occorrerebbe incominciare a fare silenzio. Per il bene dei bambini e di tutti gli abitanti del paese.
Anch’io penso che un clima di caccia alle streghe, vere o presunte, se fa male ad un adulto, è certamente pesantissimo per un bambino.
Mentre il bambino va custodito, difeso, incoraggiato, accompagnato, amato in tutte le fasi della sua crescita. E il giusto desiderio di vedere condannati i veri pedofili non deve turbare la sua innocenza.
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Su segnalazione di Cuoredipizza vi invito a leggere l'interessante articolo di Claudio Risé, Professionisti senza fiabe

