Cari amici, ieri ho cominciato un'esperienza simpatica e interessante: con gli amici di oknotizie abbiamo pensato nel pomeriggio a creare un blog in cui genitori e futuri genitori potessero scrivere le cose più belle che vorrebbero dire ai figli, reali o futuri, e che magari non osano esplicitare.
In quattro e quattrotto è nato il blog Lettere al Futuro, dove tutti gli iscritti possono postare ed a me è venuta in mente questa bellissima poesia di Rudyard Kipling:
SE
Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te
perdono il loro e te ne attribuiscono la colpa.
Se puoi confidare in te stesso quando tutti dubitano di te
pur tenendo conto del loro dubitare.
Se sai aspettare senza stancarti di farlo
o essere circondato da bugie senza darvi credito
o essere odiato senza dar spazio all’odio
e cio’ senza sembrare troppo buono o troppo saggio.
Se puoi sognare - senza rendere i sogni tuoi padroni.
Se sai pensare - senza rendere i pensieri il tuo obiettivo
Se puoi incontrare il Trionfo e la Sconfitta
e trattare questi due impostori alla stessa stregua.
Se puoi tollerare di udire la verità da te pronunciata
stravolta da disonesti che intessono trappole per gli ingenui
o vedere le cose per le quali hai dato la vita,
distrutte e fermarti a costruirle di nuovo con strumenti logori.
Se sai raccogliere tutte le tue vittorie
e rischiarle con un lancio a testa o croce
e perdere e ricominciare ancora dall’inizio
e mai sussurrare una parola della tua perdita.
Se puoi sforzare il tuo cuore, nervi e muscoli
per servire al tuo scopo ben al di là delle loro possibilità
e così andare avanti quando più nulla in te
tranne la Volontà dice loro “tieni duro!”
Se puoi parlare con le folle e mantenere il tuo valore
o camminare con i re senza perdere di semplicità.
Se né i nemici e neppure gli amici più cari possono ferirti.
Se tutti possono contare su di te ma nessuno eccessivamente.
Se puoi riempire un inesorabile minuto
con un viaggio lungo sessanta secondi
tua è la terra e quanto vi è in essa,
e - cosa ancor più importante - tu sarai un uomo figlio mio!
(Rudyard Kipling)
Vi invito ad andare a vedere le testimonianze che i vari amici stanno postando e, se la cosa vi interessa, potete iscrivervi anche voi come autori e contribuire a questa inioziativa che ci aiuta ad essere più veri con noi stessi e con i nostri figli.
Ma può aiutare anche dei giovani, come un diciannovenne che ha commentato positivamente la poesia.
Che ne pensate?

